L’hate speech: parole che feriscono

03.11.2020

di Piera Vanacore, Assistente sociale

Il bullismo è un fenomeno che per la prima volta ha attirato l'attenzione dell'opinione pubblica Scandinava e poi Britannica nel XX secolo, quando lo studioso Dan Olweus iniziò a studiare il fenomeno, che in poco tempo si diffuse e che si manifestò esplicitamente a seguito del suicidio di alcuni giovani che non sopportavano più le ripetute offese inflitte dai loro compagni.

Tale termine è cosi rimasto legato all'ambiente giovanile, soprattutto scolastico, anche se il fenomeno si manifesta anche in contesti differenti assumendo diversi termini. Gli atti di bullismo causano o possono causare un danno fisico o emozionale (comportamentale) alla vittima.

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