Furto d'identità digitale e responsabilità degli Internet Service Provider

11.06.2020

a cura di Rossana Butera, abilitata all'esercizio della professione forense

Pochi sanno che nel nostro ordinamento anche il solo fatto di utilizzare la foto di un'altra persona come proprio profilo Facebook costituisce una condotta penalmente rilevante che integra il reato di sostituzione di persona, inteso come furto di identità digitale1.

Il fatto costitutivo del delitto consiste nell'indurre qualcuno in errore attraverso una delle quattro condotte indicate tassativamente dall'art. 494 c.p.: Sostituzione illegittima della propria all'altrui persona; Attribuzione a sé o altri di un falso nome; Attribuzione a sé o altri un falso stato, la posizione civile o politica del soggetto, cittadinanza, capacità di agire; Attribuzione a sé o altri di una qualità alla quale la legge attribuisce effetti giuridici.

(continua...)