Zoombombing, il nuovo rischio per i nostri ragazzi

25.06.2020

di Lisa Guerra, studentessa di Giurisprudenza

In questi mesi i nostri ragazzi hanno dovuto stravolgere le loro abitudini scolastiche. A causa della quarantena gli ultimi mesi di scuola si sono svolti attraverso delle piattaforme online.
Molti hanno optato per la piattaforma Zoom, incorrendo però in non pochi problemi. Uno dei quali è lo zoombombing, che prende il nome dalla suddetta piattaforma.
Possiamo definire questo fenomeno come l'atto di intromettersi in una videochat di gruppo senza essere stati invitati per provocare l'interruzione della videoconferenza attraverso la condivisione di materiali pornografici, pedo-pornografici, violenti, razzisti o l'invio di insulti discriminatori

(continua...)