Azzardo online: molto più di un gioco

08.03.2021

di Valentina Adobati, studentessa di Giurisprudenza

Il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni. Lo abbiamo sentito spesso. Una restrizione scontata, motivata dall'assenza di capacità giuridica, (fortiori nei casi in cui l'impegno economico può essere anche gravoso) ma tesa allo stesso tempo a proteggere i ragazzi nei confronti dei pericoli derivanti dalla minore età: emotività fragile, bisogno di conferme e voglia di indipendenza. Slot machine, poker, roulette, dadi, blackjack: l'industria dei videogiochi continua a crescere a un ritmo rapido (previsioni stimano un guadagno di 300 miliardi di dollari entro il 2025). A settembre 2019 si è registrato un giro d'affari superiore gli 82 milioni di euro, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente (dati AGIMEG- Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco). In un'analisi del 2018, l'Istituto Superiore di Sanità denunciava un aumento della percentuale di quindicenni che ha dichiarato di aver scommesso o giocato del denaro almeno una volta (pari al 42,2%). Il fenomeno è prettamente maschile: il 62,5% dei ragazzi (rispetto al 22,9% delle ragazze) ha giocato d'azzardo almeno una volta nella vita .

(continua...)